giovedì 14 aprile 2011

LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Il 27 gennaio 2011 si è svolta la “Giornata della memoria” che è il giorno in cui si ricordano le vittime dello sterminio effettuato dai nazisti; a scuola abbiamo parlato di questo terribile fatto accaduto durante la seconda guerra mondiale.

I nazisti erano quelle persone che sotto la guida di Hitler comandavano in Germania e si credevano una razza migliore rispetto ad altre come ebrei, zingari e omosessuali.

Sulla base di questa idea vollero sterminare le persone ritenute inferiori a loro arrestandole e portandole anche con l'inganno nei campi di concentramento.

Nei campi venivano costretti a lavorare molto, in modo disumano e moltissimi morivano di fame, freddo o di malattia. Chi non poteva lavorare, come i bambini, gli anziani e gli ammalati veniva ucciso nelle camere a gas.

Non tutti i tedeschi avevano le stesse idee di Hitler, ma erano obbligati ad eseguire queste leggi, altrimenti venivano uccisi.

Alcune persone, rischiando la propria vita, aiutavano quelli che erano destinati ad andare nei campi di concentramento nascondendoli o procurandogli passaporti falsi per fuggire all'estero.

A queste persone è stato dato il nome di “GIUSTI” e gli è stato dedicato un giardino dove si piantano degli alberi in loro ricordo.

A scuola abbiamo discusso di Anne Frank, di cui avevamo letto il diario, in cui lei racconta la sua vita trascorsa assieme ad un'altra famiglia ebrea nascosta nel nascondiglio segreto di suo padre Otto, aiutati da amici non ebrei.

Penso che Hitler e i nazisti siano stati spregevoli, cattivi e disumani perché le vittime di questi fatti non avevano nessuna colpa per meritare quella crudele punizione e penso che se le persone sono di nazione, colore o religione diversa, sono sempre persone uguali alle altre e meritano di essere rispettate tutte allo stesso modo.

GIORGIO B.

CLASSE 5 ^ A

21 Febbraio 2011

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