esperienza cineforum
Trenta ragazzi di quinta partecipano ad un cineforum con tre incontri; per la Giornata della Memoria: "La breve vita di A. Frank" - per la Giornata contro lo sfruttamento minorile: "Iqbal" - Il bullismo - "Aunt Bully - una vita da formica". Questi sono i loro bellissimi pensieri, che volano in alto nel cielo...
giovedì 9 giugno 2011
mercoledì 1 giugno 2011
Questo film mi ha fatto capire molte cose e quelle chi mi hanno colpito di più sono che l’unione fa la forza, che non bisogna essere solitari e che le cose cambiano moltissimo se viste da punti di vista diversi.
Stefano
Io vorrei scrivere un pensiero sul film che abbiamo visto.
Vorrei dire che è stato molto bello e divertente.
Il personaggio che più mi è piaciuto è stata la nonna di Lucas, il protagonista.
Lei era sempre ossessionata dalla sua dentiera che le si staccava sempre; inoltre era un personaggio un po’ pazzerello.
Elisa
Io penso che per sconfiggere i bulli bisogna essere un gruppo e non avere paura!!!!
Giorgia C.
Io penso che Zoc ha fatto bene a rimpicciolire Lucas così ha potuto sperimentare che cosa significa essere piccoli ed ha scoperto nuovi amici.
Ha capito che fare il bullo ed il prepotente non è bello.
Emanuela
Da questo film ho imparato che non bisogna essere prepotenti ma coraggiosi. Stando in gruppo si riesce a vincere i prepotenti e le persone cattive.
Martina
Questo film mi è piaciuto molto perché parla di un bel rapporto tra un bambino e le formiche.
All’inizio questo bambino, di nome Lucas, faceva molti dispetti alle formiche perché lui si sentiva superiore, poi, invece, è nata un’amicizia bellissima.
Questo film mi ha fatto riflettere molto.
Eleonora
Volevo scrivere un pensiero sul film che abbiamo guardato.
È ingiusto che un bambino grande e grosso se la prenda con uno più piccolo di lui, perché con uno più grande non ci proverebbe.
Questo film mi ha insegnato che bisogna non essere prepotenti ed aggressivi con gli altri ma bisogna accettare tutti e non fare del male a nessuno; accettando tutti ti fai nuovi amici e così non vieni picchiato da quelli più grandi.
Francesco
Penso che questo film sia molto bello perché insegna a non essere bulli con gli altri e non prendersela con i più piccoli.
Insegna anche che l’unione fa la forza e che, se si sta insieme, si battono anche le persone più grandi.
Mattia F.
Il cartone è interessante perché spiega che ci dobbiamo comportare bene e non ci dobbiamo prendere gioco di quelli più piccoli, perché potrebbe succedere anche a noi di essere trattati male. Noi dovremmo invece aiutarli.
Lucas, il protagonista, quando il Bullo se la prendeva con lui, a sua volta lui se la prendeva con quelli più piccoli (le formiche).
Alla fine però è diventato amico delle formiche, perché l’avevano rimpicciolito per condannarlo ma poi è diventato un loro amico.
Lucas si è ritrovato non con uno ma con ben sette amici.
Ho imparato che si possono trovare sempre degli amici.
Robert
Mi è piaciuto molto questo film e mi ha insegnato di voler bene agli animali e a rispettarli.
Penso anche, che Stive ,il bullo, abbia sbagliato a picchiare altri bambini e mi piacerebbe aver visto che cosa avrebbe fatto lui al posto loro!
DA DILETTA!!!
Questo film mi ha insegnato molto perché ho imparato che è importante essere gentile con gli altri, aiutarli e a fare un lavoro di squadra.
Mattia C.
“L’ UNIONE FA
Filippo
Questo film è stato molto bello e simpatico
e ci ha insegnato che l’unione fa la forza,
che collaborando si ottengono molte cose belle,
che insieme, anche tra piccoli, si possono battere i più grandi.
Ci ha insegnato poi il rispetto tra di noi e per gli animali
e che il bullismo va combattuto e sconfitto
Leonardo
Questo film è molto bello e mi ha colpito; ho capito che stare da soli non è molto bello e che bisogna collaborare e non nascondersi dai problemi.
Le parti del film che mi sono piaciute di più sono : quando Lucas si trasforma in “formica”, quando Lucas dà i “sassi dolci” alle formiche e quando Lucas va nella testa del fabbricanuvole con i pidocchi.
ISABEL C.
Il giorno 26/05/11, a scuola, abbiamo guardato
un film sul bullismo, che è un atteggiamento che
viene usato contro i bambini più piccoli o diversi
che si pensi siano da prendere in giro.
Di solito il bullismo lo praticano i “ ragazzi” che
pensano di essere grandi e grossi per comandare,
per far paura.
Questo atteggiamento spero cambierà!!!!! Io vorrei far
vedere a tutto il mondo questo film per far ragionare
le persone, soprattutto quelle che si comportano da bulli
e far cambiare loro idea!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
DA SABRINA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Aunt Bully
lunedì 16 maggio 2011
Questo film ci vuole fare capire che lo sfruttamento minorile è una cosa molto brutta che non deve succedere.
Sono ancora presenti queste cose nel mondo e io vorrei che non succedessero mai perché è una cosa ingiusta.
Nel film ho visto che i bambini venivano pagati solo tre centesimi all’ora.
Iqbal è stato ucciso , gli hanno sparato La mafia dei tappeti dice che è stato un contadino a farlo, ma non è vero .La polizia ha fatto una cosa molto brutta perché era dalla parte degli sfruttatori ed era pagata per riportare i bambini indietro quando scappavano dalle “fabbriche – prigioni”.
Speriamo che guardando questo film il mondo migliori.
La regista Cinzia Th Torrini ha girato il film proprio per denunciare al mondo questi fatti.
Iqbal è morto a 12 anni, il 16 aprile 1995, ma il suo messaggio è ancora vivo.
Robert
Io penso che Iqbal sia stato coraggioso a scappare.
Penso, anche, che sia stato molto bravo a pubblicare la verità; cioè che, nel mondo, ci sono persone che sfruttano i bambini.
Non mi sembra giusto!!!
DILETTA D.L.
Per me Iqbal è stato molto coraggioso e bravo perché, pur di liberare i bambini, ha sacrificato la sua vita, ed è stato molto punito perché ha provato a scappare .
Grazie Iqbal per tutto quello che hai fatto .
E chi non ti ha capito e sta dalla parte della mafia, non ha capito niente di tutto quello che hai fatto e che hai passato.
Giorgia Cattaldo