venerdì 28 gennaio 2011

Gente come noi...

SI PUO' SEMPRE DIRE
UN " S I' " O UN " N O "
(Hannah Arendt)

I nostri pensieri

Cara Anna, mi dispiace tanto che tu abbia vissuto la guerra, avevi solo 13 anni

ed eri ancora piccola.

Mi rattristo quando penso a un bambino o ad una bambina piccoli che hanno vissuto la guerra e ci resto male.

È orribile quello che è successo .

Invece ringrazio tutti quegli uomini che hanno avuto il coraggio di aiutare voi e le altre persone che erano nella vostra situazione.

Per me sono degli eroi.

BEATRICE.


Al papà Otto vorrei dire che…

è stato molto bravo a sopravvivere nei campi di concentramento. Ha anche avverato il sogno di sua figlia ANNE: pubblicare il diario.

A Hitler: hai rovinato molte vite, famiglie, sei cattivo, spregevole. Queste persone

cosa ti avevano fatto?

Eleonora


Ad Anna vorrei dire che

Cara Anna,

volevo dirti che mi dispiace che tu e la tua famiglia siate stati scoperti da una spia nel vostro nascondiglio e che siate stati catturati da Hitler

Martina

Ai 4 amici vorrei dire che

È una cosa molto coraggiosa quello che avete fatto per Anna e la sua famiglia nonostante i rischi che correvate.


Ad Anne Frank vorrei dire che…..

È stata fortunata che gli amici di suo papà l’hanno aiutata, perché stavano rischiando la loro stessa vita .

Ha vissuto in un rifugio per 2 anni senza ammalarsi e senza farsi scoprire. È stata veramente intelligente a scrivere su un diario l’accaduto, ora noi possiamo giudicare veramente spregevole Hitler e scopriamo che vita ha passato Anne Frank e la sua famiglia.

È bello che Otto, suo padre, sia sopravvissuto, abbia trovato il diario di Anne Frank e lo abbia pubblicato.

Nicole!!!!!!!


ANNA FRANK , IL TUO DIARIO E’ STATO PUBBLICATO

E IL TUO SOGNO SI E’ AVVERATO.

ROBERT


Anna Frank

Cara Anne Frank…,

vedendo la tua storia,la tristezza sobbalza nel mio cuore. La tua storia colpisce molto;per fortuna il tuo sogno si è avverato,sei una scrittrice e non ti preoccupare, ti ricorderemo per sempre grazie a quello che hai scritto……………………………………

Laura Bedin


Ad Anna vorrei dire che lei e anche la sua famiglia sono stati veramente bravi a vivere due lunghi anni nel nascondiglio segreto, senza mai fare rumore e senza uscire di casa. Sicuramente io non ce l’avrei fatta .

Al papà Otto vorrei dire che anche lui è stato bravo a pubblicare il diario di sua figlia, così tutto il mondo ha potuto conoscere la loro storia.



Cara Anna Frank,

mi dispiace molto perché sei morta a soli 15 anni e

non hai potuto godere la vita .

Emanuela M

CARI COLLEGHI DI OTTO FRANK ,

VI RINGRAZIO perché AVETE

RISCHIATO OGNI SECONDO DELLA

VOSTRA VITA PER 2 ANNI , PROTEGGENDO LA FAMIGLIA FRANK

GRAZIE ALLA SEGRETARIA CHE HA CONSERVATO PER TANTI ANNI IL DIARIO , A OTTO PERCHE’ HA REALIZZATO IL SOGNO DI SUA FIGLIA ANNA. PURTROPPO PERO’ HA PERSO LA MOGLIE E 2 FIGLIE , ED E’ STATO L’UNICO SOPRAVVISSUTO.

CON TANTO AFFETTO

DA GRACE

Cari colleghi di Otto Frank, vi ringrazio perché avete rischiato ogni secondo della vostra vita.

Io vorrei dire a Hitler, una persona molto cattiva, di non ammazzare più Ebrei.

Vorrei che non ci fossero più i nazisti che credono a Hitler.

Giada

Io vorrei dire a Otto Frank che è stato bravissimo a sopravvivere nei campi di concentramento.

Penso che sia una cosa brutta vedere morire i propri figli.

Giada C.

Anna, mi dispiace che hai fatto quella vita brutta, sarebbe più bello se i tedeschi non avessero ucciso gli ebrei.

(Stefano P.)

Ad Anna

Vorrei dire che…

È stata coraggiosa.

Penso che sia stata molto forte e coraggiosa

a superare due anni in quel nascondiglio.

Vorrei fare molte domande su cosa fosse stare in

Un campo di concentramento ma è morta.

ISABEL C.

CARA ANNA, IO VORREI SCRIVERTI CHE MI DISPIACE MOLTO DI QUELLO CHE HANNO FATTO A TE E ALLA TUA FAMIGLIA. TU SEI CORAGGIOSA E LA TUA E’ UNA STORIA DA RICORDARE.

(Giovanni)

Anna: vorrei dirti che sei stata coraggiosa a scrivere sul tuo diario ed a sopravvivere due anni in una casa segreta.

Hitler: vorrei dirti che hai sbagliato ad uccidere gli ebrei, perché siamo tutti uguali. e poi anche tu eri ebreo.

Otto: vorrei dirti che sei stato bravo a pubblicare il diario di Anna, e sei stato bravo anche a sopravvivere senza la tua famiglia.

PENSIERI

Secondo me Anna e la sua famiglia hanno vissuto due anni di paura e tristezza.

Credo, con tutto il cuore, che Hitler ha sbagliato e che non sia giusto che sia successa questa guerra!!!

Diletta

Cara Anna, tu quando eri dentro al nascondiglio avevi molta paura che i tedeschi ti uccidessero, però alla fine una spia ha scovato il nascondiglio. E così i tedeschi hanno separato te e tua sorella dalla tua famiglia, con tua sorella ti hanno portato in un altro campo di concentramento. Mi dispiace che tua sorella sia morta di tifo e mi dispiace tantissimo anche per te, che sei morta di freddo e di fame, perché non ti hanno dato niente da mangiare.

Giorgia C.


Scrivo ad ANNA FRANK

Anche secondo me la guerra non ci dovrebbe

essere più, per vivere in pace e tranquillità.

Per me non è giusto che Anna Frank sia

morta, perché era una bambina come tutte le

altre.

Scrivo a Hitler

sono molto arrabbiata con Hitler

perché non è giusto uccidere migliaia di

persone, che secondo lui erano di una

razza inferiore. E non farli addirittura

entrare nei negozi, per me questo comportamento è davvero disumano,

forse lui non ha provato a essere nei

panni di quelle persone morte di fame,

di sete,di freddo,di stanchezza,nelle

camere a gas, nei treni, o con un colpo di

pistola. Gli vorrei dire un’ ultima cosa:

ti sta bene se sei morto!!!!!!!!!!

Giorgia C.


Cara Anna vorrei dirti che…………

………mi ha molto colpito il fatto che per due anni sei stata chiusa in una casa insieme ad altre famiglie, a subire il trauma di non uscire di casa,senza amici,con cui esprimere i sentimenti e le emozioni che provavi, perché avevi anche un’ età in cui si litiga coi genitori. Lo so che per te è stata dura, ma mi sto rivolgendo a te come se fossi un’ amica, sei una bravissima scrittrice.

CAMILLA B..


Ad Hitler vorrei dire che lui ha rovinato tante famiglie, è stato incosciente e quello che ha fatto

Non ha senso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Al papà Otto vorrei dire che è stato fortunato a sopravvivere in quella brutta situazione, per lui deve essere stato brutto aver perso la sua famiglia così.

Elisa T.

Cara Famiglia Frank,

non saprei cosa scrivere, dato che ci sono state molte ingiustizie nei vostri confronti e anche nei confronti degli altri Ebrei.

Voi sapete chi non meriterebbe neanche di vivere.

AD ANNE FRANK VORREI DIRE CHE……

È stata una cosa veramente brutta quella che ti è capitata. Penso che tutti noi siamo uguali, siamo uomini e tutti noi abbiamo il diritto di vivere, anche se siamo di razza, di religione e di colore diversi.

AGLI AIUTANTI VORREI DIRE CHE……

Siete stati veramente generosi, perché ogni attimo della vostra vita l’avete rischiato per proteggere la famiglia Frank.

ANNA C.

HITLER, SEI UNA BRUTTISSIMA PERSONA, CHE PER NIENTE HA UCCISO MOLTISSIME PERSONE EBREE.

TI DOVRESTI PENTIRE E VERGONARE, HAI FATTO UN

GROSSO SBAGLIO, TI DICO ANCORA DI VERGOGNARTI.

MARCO Z.


AD ANNA FRANK

È stato brutto che sia morta dopo essere stata rinchiusa in una casa segreta per 2 anni. Lei ha è sempre stata fedele al suo sogno di diventare o scrittrice o giornalista, anche se Hitler stava conquistando tutto.

A HITLER

Non è brutto, è bruttissimo quello che Hitler ha fatto: una cosa disumana, che mai nessuno dovrebbe fare.

AGLI AMERICANI

Spero siano stati ringraziati per aver salvato, anche se pochi, un po’ di ebrei.

Leonardo G.

Hitler: sei stato spietato a uccidere tanti ebrei.

Anna: sei stata molto forte a stare per due anni in una soffitta con altre due famiglie.

Mattia

Ad Anna vorrei dire che…

doveva essere libera e vivere felicemente con la sua famiglia, come qualsiasi altra ragazza della sua età. Cosi non è stato…due lunghi anni vissuti nel nascondiglio, aiutati dai colleghi del papà Otto, ma alla fine sono stati scoperti e deportati nei campi di concentramento.

Elena!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Hitler:

hai rovinato vite e famiglie. NON DOVEVI FARLO.

Sei crudele e violento. FAI SCHIFO

Francesco.










giovedì 27 gennaio 2011

Giornata della Memoria


Inizia oggi l'esperienza del cineforum con i ragazzi di quinta di Pionca. In occasione della Giornata della Memoria, abbiamo visto il film "La breve vita di Anna Frank". Che dire? E' stata un'esperienza molto toccante, i ragazzi erano curiosi, volevano sapere, quante braccia alzate, quante domande!!! E testimonianze di racconti di nonni e bisnonni, cose che dovremmo scrivere per non dimenticare, per non permettere che si dimentichi...
Ecco i pensieri di questi ragazzi.